Lettera per gli studenti
22 AGO 20

Ragazzi io qualche decennio fa ero come molti, troppi di voi, con tante speranze e veramente poco su cui contare, mi sentivo solo contro il mondo. Non ho mai però lasciato prevalere la rabbia che avevo o fatto azioni distruttive, che potevano fare male a me e ad altri e ne sono contento. Ho trasformato tutta la mia rabbia ed era tanta, in determinazione. Vi prego di non farvi fregare da chi vuole sfruttare la vostra innocente giusta perenne incazzatura di giovani e farla diventare disperazione, quelli vi vogliono usare e tra qualche anno ne pagherete voi il prezzo. Donate tutta la vostra forza ed intelligenza al vostro futuro, costruite qualcosa, emigrate se dovete, ma tirate fuori le palle e non le spranghe. Andate oltre il tempo, oltre voi stessi, cercate il meglio, rincorrete il bello, sognate bene e fate il bene, vi porterà fortuna e lo meritate.